Celebrazioni Pasquali 2021: le indicazioni normative di Mons. Spinillo

Pubblichiamo le indicazioni per il tempo della Settimana Santa, inserite da S.E. Mons. Angelo Spinillo nella Circolare del 1 marzo 2021.

1. Ci sia massima attenzione, con l’aiuto di volontari, ad evitare forme di assembramento.
2. Si dovrà sempre rispettare il numero di presenze permesse in ciascuna chiesa.
3. Si studino, secondo le possibilità dei luoghi, le modalità utili alla partecipazione dei fedeli.
4. Non si ecceda in trasmissioni streaming o di altro genere; semplicemente si consigli di seguire le celebrazioni del Santo Padre o del Vescovo diocesano sulle reti televisive locali o nazionali.

DOMENICA delle PALME
1. Evitando la processione di ingresso, per la benedizione dei rami di ulivo, si seguirà la seconda formula presente nel messale.
2. Ove fosse necessario offrire un ramoscello di ulivo ai fedeli che partecipano al rito, si può incaricare un ministro o un fedele (anche del servizio d’ordine) che, stando all’ingresso, consegni un rametto a chi non lo avesse portato.
3. Ovviamente colui che consegna il rametto dovrà osservare le norme anti contagio e quindi essere munito di mascherina e di guanti.
4. I rami possono essere anche preparati in bustine.
5. Importante sarà evitare che i fedeli si accalchino a prendere direttamente i rami dal contenitore o che se lo scambino tra loro.

GIOVEDI’ SANTO
1. Al mattino, in Cattedrale, per la Messa del Crisma parteciperanno soltanto i Sacerdoti, alcuni Diaconi, i Membri (Religiosi o Laici) del Consiglio Pastorale ed i Seminaristi maggiori.
2. Alla Messa in coena Domini si ometterà il rito della lavanda dei piedi.
3. Non essendo consentita la realizzazione dell’altare della reposizione e per evitare assembramenti di persone, alla fine della Messa si potrà vivere un tempo di adorazione, anche guidata, lasciando la Pisside esposta sull’altare e invitando i fedeli a rimanere ai posti segnati nei banchi.
4. Al termine il Celebrante, o un Ministro, semplicemente riporrà la Pisside nel tabernacolo di un altare secondario o laterale.
5. Pertanto sono proibite, anche alle Congreghe, le visite a diverse chiese.
6. Le chiese dovranno essere chiuse entro le 21,30.

VENERDI’ SANTO
1. La liturgia della Passione del Signore si potrà tenere come previsto dal messale.
2. Alle dieci intenzioni di preghiera universale ne sarà aggiunta una per invocare la misericordia del Signore sui fratelli colpiti dall’epidemia e per coloro che sono impegnati nella cura dei malati. Il testo sarà fornito dall’Ufficio Liturgico.
3. Il rito dell’adorazione della croce sarà vissuto soltanto dal celebrante nella forma dell’accostarsi ad essa per baciarla.
4. L’ostensione della croce potrà essere prolungata, a discrezione del celebrante perché sia così adorata dai fedeli.
5. Se per altre forme tradizionali di celebrazione della passione o di pii esercizi si potranno organizzare trasmissioni in streaming, l’azione liturgica della passione del Signore deve poter essere vissuta in presenza.

SABATO SANTO
1. Per rispettare l’ora del coprifuoco, si consiglia di iniziare la celebrazione della Veglia Pasquale intorno alle 20,00 e concluderla intorno alle 21,30.
2. Per lo stesso scopo si consiglia di limitare il numero dei Battesimi che eventualmente potessero essere celebrati.

Le presenti indicazioni sono normative per le celebrazioni pasquali di quest’anno 2021. Ovviamente eventuali altre indicazioni saranno comunicate in tempo utile.