Gli uffici della Caritas diocesana di Aversa, dal novembre 2002, si sono trasferiti nel centro storico della città, lasciando gli angusti locali di via S. Biagio. Essi hanno trovato finalmente una nuova sede nel medioevale complesso di Sant'Anna e San Gennaro, degnamente ristrutturato, in strada S. Maria a Piazza n°49, dove sono stati ubicati anche tutti gli uffici della Curia Vescovile. Il direttore mons. don Vincenzo Cacciapuoti, riconfermato per un altro quinquennio, condivide con i due vicedirettori la responsabilità, le gioie, i pesi di un incarico non sempre facile. Per grazia di Dio l'appoggio pieno e fiducioso del Vescovo mons. Mario Milano, il suo paterno affetto e l'attenzione costante, che in qualità di Pastore della Chiesa, dedica alla Caritas, sono stati e continuano ad essere per gli operatori uno stimolo e una forza indispensabili nei momenti difficili. La Caritas diocesana, quale braccio operativo della Chiesa, ha il duplice scopo di educare i cristiani a vivere la fede nell'accoglienza globale dei bisogni e poi di dare risposte concrete, nello spirito di condivisione fraterno. Essa dunque, operando nel sociale, ha un'organizzazione interna abbastanza semplice e funzionale: un Direttivo, una Giunta, un Direttore e due Vicedirettori sotto la guida del Vescovo che ne è il Presidente. Quasi tutto il funzionamento avviene per opera del volontariato, impegnato in vari settori, ognuno con un responsabile, scelti in base ai bisogni del territorio: immigrazione, tossicodipendenze e povertà di strada, ammalati ed altro. Numerose le attività di formazione che la Caritas svolge sia per i propri collaboratori che per quelli delle parrocchie. Sono in attuazione un Corso per operatori sociali e un Corso per gli operatori dei Centri di ascolto. Infatti la Caritas ha dato vita a due Centri di ascolto, uno presso la sede della Curia aperto tutte le mattine dalle 9.30 alle 12.00, portato avanti dagli obiettori e dalle ragazze del servizio civile volontario e un altro nel Centro Polivalente “Madre Teresa di Calcutta”, situato nel settecentesco complesso della ex fondazione N. Moretti di vico S Agostino n°4, aperto il lunedì, il mercoledì e il venerdì, dalle 17,00 alle 19,00. Qui operano solo volontari adulti con i quali collabora per tossicodipendenza e le povertà di strada don Marcellino Cassandra, novello parroco di Lusciano. Nello stesso complesso del Moretti funziona da giugno di quest’anno, la nuova mensa Caritas, con l'ingresso in via Cesare Golia n°39, che in locali ampi e ben attrezzati distribuisce un pasto caldo tutte le sere alle 19,00 e la domenica e i giorni festivi alle 13.00. Un piccolo salone offre agli stranieri e agli indigenti della nostra città la possibilità di stare insieme senza per forza ritrovarsi nei bar o per le strade. Nel Centro polivalente “Maria Teresa di Calcutta” è in funzione anche un Servizio docce, un Servizio guardaroba e una Scuola di alfabetizzazione di Italiano per adulti e ragazzi, tutti aperti negli stessi giorni e ore del Centro di ascolto. Nell'attigua chiesa di S. Agostino volontari Caritas assicurano la messa domenicale alla comunità di Ucraini, celebrata secondo il rito cattolico ortodosso. Ogni quindici giorni è attivo un ambulatorio medico-ginecologico gestito dal dott. Lucio Romano, presidente del Movimento per la Vita e noto per il suo impegno cristiano nell'ambito sociale. Nella città la Caritas ha aperto da diversi anni uno Sportello informativo e di segretariato sociale per immigrati in piazza Mazzini (accanto alla Stazione ferroviaria di Aversa), sotto la responsabilità di Roger Adyicoudé, mediatore culturale e per la sua professionalità conosciuto dagli immigrati e da quanti operano in questo settore. Di fatto la Caritas diocesana insieme con le parrocchie è diventata oggi un punto di riferimento per tanti stranieri e persone bisognose, un luogo dove chi viene non si sente solo un caso sociale ma soprattutto una persona. |