Dall’omelia di S.E. mons. Mario Milano in occasione della Celebrazione Eucaristica
di Apertura del Sinodo Diocesano
12 settembre 2009
A voi tutti, popolo di Dio riunito questa sera nella nostra Chiesa Cattedrale, e in maniera particolare a voi, membri sinodali, la mia paterna benedizione per l'inizio dei lavori di questo nostro Sinodo che, sulla scia luminosa del Vaticano II, ci vedrà coinvolti nell'orientare il prossimo cammino della nostra comunità diocesana.
Con questo Sinodo vogliamo cogliere tutta la ricchezza dottrinale e pastorale del Concilio Vaticano II che, il servo di Dio, Giovanni Paolo II, volle definire bussola certa per orientare il cammino della Chiesa all'inizio di questo terzo millennio. Noi vogliamo puntare su questa bussola certa per poterci incamminare su quei sentieri indicati dallo Spirito Santo.
Questa sera ci mettiamo alla scuola dello Spirito Santo, Lui che è l'artefice della vita e della missione della stessa Chiesa, quello Spirito che è dono ineffabile di verità di amore che viene a noi dal cuore del Padre celeste. Il vostro Vescovo si mette, lui per primo, alla scuola dello Spirito ed esorta tutti voi, fratelli e sorelle, soprattutto quanti di voi sono stati chiamati ai lavori sinodali, ad essere docili alla scuola di colui che S. Agostino definisce maeestro interiore, colui che è luce di verità e di amore.
Lo Spirito Santo sostenga, dunque, i nostri lavori affinchè possiamo crescere nella dimensione della comunione e della missione: sentiamoci tutti in cammino ed in questo cammino di conversione e santificazione diveniamo suoi collaboratori nel costruire il regno di Dio. Alleluia.