Ieri sera, presso il Palazzo Mastrilli di Cardito, il vescovo Angelo Spinillo ha riunito il Comitato diocesano «Giustizia e Pace», con il coinvolgimento e l’ascolto del sindaco Giuseppe Cirillo e dei parroci don Nicola Mazzella, don Fabio Ruggiero e don Marco Miele. In apertura dei lavori sono stati presentati il Messaggio di Papa Leone XIV per la Giornata Mondiale della Pace 2026e la Nota CEI Educare a una pace disarmata e disarmante.
L’incontro del 21 gennaio è stato innanzitutto occasione per un momento di ascolto, condivisione e confronto tra gli uffici promotori della Pastorale Sociale e della Caritas diocesana e i rappresentanti delle istituzioni del territorio: l’Amministrazione comunale di Cardito e le parrocchie di San Biagio, del Sacro Cuore Eucaristico e di San Giuseppe e Sant’Eufemia. L’appuntamento si è rivelato un vero e proprio tavolo generativo, che ha accolto la sfida di discutere – calando nel quotidiano e nel concreto vissuto dei territori – le tematiche della giustizia, della pace e della cooperazione tra i popoli, rendendole partecipative e di interesse diffuso. Il gruppo di lavoro che ne è scaturito vuole impegnarsi adesso affinché, a partire da Cardito, si possano «promuovere percorsi di educazione alla nonviolenza, iniziative di mediazione nei conflitti locali, progetti di accoglienza capaci di trasformare la paura dell’altro in opportunità di incontro». Questo il mandato che Papa Leone XIV ha affidato ai vescovi italiani nel loro primo incontro all’indomani della sua elezione (Città del Vaticano, 17 giugno 2025), affinché tutte le realtà territoriali possano diventare vere e proprie “case della pace”, spazi in cui si costruiscono relazioni, si pratica la giustizia e si “custodisce il perdono” adottando linguaggi capaci di parlare alla vita quotidiana delle persone e di tradurre i valori della pace in gesti concreti.
Il Comitato diocesano «Giustizia e Pace» si configura come un progetto di pastorale integrata della Chiesa di Aversa, condiviso dall’Ufficio per i Problemi Sociali e il Lavoro, diretto da don Evaristo Rutino, e dalla Caritas diocesana, guidata da don Carmine Schiavone. Nel corso della seduta del 21 gennaio sono stati riconfermati, per l’anno pastorale 2025-2026, Carlo Maria Palmiero, Luciano Vasta e Pasquale Fedele; si unisce ai lavori del Comitato don Salvatore Saggiomo, garante die detenuti della provincia di Caserta. Alla seduta hanno preso parte, insieme con il Sindaco Cirillo, anche l’assessore Consiglia Giordano, i consiglieri Patrizia Marzano e Pasquale Bova Crispino. Nella stessa seduta è stato individuato come responsabile della segretaria del Comitato il vice-direttore dell’Ufficio Problemi sociali Angelo Cirillo.




