Sabato 7 marzo sera, al civico 56 di via Roma, tanti giovani sono intervenuti all’inaugurazione di Spazio Fahrenheit. Ha così aperto ufficialmente ieri sera a San Cipriano d’Aversa il nuovo hub dedicato a booksharing, economia circolare, cura del creato e partecipazione.
Spazio Fahrenheit è il simbolico traguardo di un percorso di impegno civile che, da più di un anno, il collettivo sta portando avanti a San Cipriano d’Aversa e nell’Agro aversano. L’apertura è stata possibile grazie all’impegno di tutti i volontari ma anche alla partecipazione dei cittadini che hanno donato con gratuità libri, oggetti vintage e pezzi di memoria collettiva perché potessero essere trasmessi alle nuove generazioni. Fondamentale anche lo slancio educativo e la gratuità culturale dei coniugi Elio Del Villano e Nicoletta Quintino, che hanno messo a disposizione la propria casa per rendere concreto questo progetto.
Presenti alla cerimonia di inaugurazione di Spazio Fahrenheit – accompagnando simbolicamente i giovani del collettivo – il parroco di Santa Croce don Alessandro Palumbo, che ha benedetto il nuovo progetto, e il sindaco di San Cipriano d’Aversa Vincenzo Caterino, che ha portato il saluto e l’incoraggiamento delle istituzioni.
Da adesso Spazio Fahrenheit è una “porta aperta” a San Cipriano d’Aversa e nell’Agro aversano: qui i giovani potranno confrontarsi sui temi della contemporaneità, leggere, parlare delle loro idee, studiare e incontrare le istituzioni per avanzare proposte per il bene comune. Da qui partiranno nuovi e interessanti progetti del collettivo Fahrenheit, esperienza giovanile del Circolo Laudato Si’ “Vanvitelli”.








