Comunicato Stampa del 2 gennaio 2026
In merito alle notizie pubblicate circa la presenza del sacerdote Michele Mottola, presbitero della diocesi di Aversa, in una celebrazione eucaristica tenutasi nella Chiesa Cattedrale, si ritiene opportuno fare alcune precisazioni. Anzitutto si rileva l’inesattezza dell’informazione riportata nell’articolo pubblicato lo scorso 30 dicembre 2025 a firma dell’Avv. Sergio Cavaliere. Per verità, infatti, va precisato, ciò che è ampiamente documentato, e cioè che la denuncia di quanto, a suo tempo, era accaduto e di cui lo stesso Rev. Mottola si era pubblicamente accusato, avvenne per iniziativa della Diocesi e che solo successivamente sono poi intervenuti gli organi di comunicazione evocati nell’articolo. Ugualmente si precisa che, successivamente, il Rev. Mottola ha espiato le pene che gli sono state comminate dal Tribunale Statale e dal Tribunale Ecclesiastico. Tanto si precisa per indicare l’azione decisa della Diocesi nel condannare il reato e ristabilire la giustizia tutelando le persone vittime e comunque coinvolte nella predetta situazione. Attualmente, per decreto del Vescovo di Aversa, il Rev. Mottola è soggetto ad una serie di restrizioni che precludono chiaramente la sua partecipazione al ministero ecclesiastico, come anche ad eventi pubblici. Nel giorno della conclusione del Giubileo, come in qualche altra eccezionale occasione precedente, il Vescovo ha ritenuto opportuno, nella prospettiva di quella speranza cristiana di penitenza e di redenzione, che in altra forma è contemplata anche negli articoli della Costituzione della Repubblica, permettere al Rev. Mottola di partecipare alla celebrazione. L’eccezionalità della possibilità concessa non annulla le precedenti restrizioni comminate allo stesso per l’esercizio del ministero sacerdotale e la Diocesi di Aversa assicura che in nessun modo viene meno l’attenzione su eventuali abusi che potessero essere commessi da qualunque altro. Allo stesso tempo il Vescovo e la Chiesa diocesana confermano stima e grato rispetto verso tutti i Sacerdoti che ogni giorno vivono con dedizione e generosità il loro servizio alla vita di ciascuna delle nostre comunità.




