Luce e Prossimità: la Diocesi di Aversa ha celebrato la XXX Giornata della Vita Consacrata

Si è rinnovato ieri, 2 febbraio 2026, il suggestivo rito della “Candelora”, in occasione della Festa della Presentazione del Signore e della XXX Giornata Mondiale della Vita Consacrata. La comunità diocesana si è stretta attorno alle sue consacrate e ai suoi consacrati per celebrare il dono di chi ha scelto di offrire interamente la propria esistenza al Signore.

Il pomeriggio di preghiera ha avuto inizio presso la Rettoria di Sant’Antonio al Seggio, con la celebrazione dei Vespri. È qui che ha preso vita il momento più simbolico della giornata: la tradizionale benedizione delle candele, seguita dalla processione verso la Cattedrale. Un fiume di piccole luci ha attraversato le strade di Aversa, a testimoniare visibilmente come la vita consacrata sia, per sua natura, una “luce che si fa prossimità”.

Durante la Solenne Celebrazione Eucaristica, S.E. Mons. Angelo Spinillo ha offerto una profonda riflessione sul senso della vocazione e dell’incontro con Dio. Il Vescovo ha esortato i presenti ad accogliere la presenza del Signore non come un atto formale, ma come un invito a “lasciarci rendere pienamente presenti a Lui”.
“Una presenza che illumina, che trasfigura e che si fa dono per il mondo”, ha sottolineato Mons. Spinillo, evidenziando come, nella ricchezza e nella bellezza dei diversi carismi, la vita consacrata diventi un segno tangibile di servizio e speranza.
La celebrazione è stata l’occasione per esprimere la gratitudine di tutta la Diocesi a coloro che, nel silenzio fecondo del quotidiano, rendono visibile l’amore di Dio attraverso la preghiera e l’apostolato. La varietà degli ordini e degli istituti presenti ha mostrato ancora una volta il volto multiforme di una Chiesa viva e in cammino.

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