Sabato 21 marzo, alle ore 18.30, appuntamento ad Aversa davanti alla chiesa di San Nicola per la visita guidata con aperitivo, intitolata “Spiego e Spritz”. Organizzata dal Progetto Policoro, non si tratta di un semplice itinerario guidato ma di un’esperienza che racconterà la nascita e lo sviluppo urbano della città medievale attraverso storie di politica, arte e scelte imprenditoriali.
Il primo appuntamento di “Spiego e Spritz” sarà dedicato alla zona di San Domenico e al borgo di San Nicola. Per questa tappa – la prima di un ciclo di percorsi mensili – è stato scelto il titolo “Costruire una città medievale”. La visita guidata partirà dalla chiesa monumentale di San Nicola attraversando i vicoli della città normanna, durante il percorso i partecipanti potranno scoprire le vicende fondative di Aversa, i segreti e le bellezze della chiesa di Santa Marta Maggiore e della confraternita della Purificazione, la vita civile presso il Sedile di San Luigi – all’ombra del convento dei Domenicani che fu il primo municipio aversano – e raggiungere infine piazza San Domenico per un momento di socialità con aperitivo.
Al centro del percorso non ci saranno soltanto le storia, l’arte e le bellezze della Chiesa e della Città di Aversa ma anche i giovani imprenditori che hanno scelto di vivere e lavorare nel centro storico contribuendo al suo rilancio e rendendolo un punto di riferimento per le nuove generazioni. Per questo motivo, durante la visita del 21 marzo, una tappa sarà dedicata anche al locale Fratelli Bigotti (partner del percorso guidato).
Durante la giornata la chiesa di San Domenico, la chiesa di Santa Marta Maggiore e il sedile di San Luigi resteranno aperti per le visite. Alle 18.30 è previsto il percorso guidato gratuito su prenotazione. Per info e registrazioni è possibile contattare gli AdC del Progetto Policoro Angelo (339 8660188) e Gabriel (380 7946513) oppure rivolgersi alla segreteria organizzativa: csr.guitmondo@gmail.com.
“Spiego e Spritz” è il nuovo format del Progetto Policoro della Chiesa di Aversa, promosso dall’Ufficio Problemi sociali e Lavoro, dal Servizio di Pastorale Giovanile e dalla Caritas diocesana, con l’obiettivo di coniugare la valorizzazione del patrimonio ecclesiastico con la promozione dell’imprenditoria giovanile e dell’impegno civile delle nuove generazioni. All’iniziativa hanno aderito anche l’Ufficio per la Pastorale del Turismo, Tempo libero e Sport e l’Ufficio per le Confraternite.





