Lunedì 12 gennaio il workshop “Nuove soluzioni di impresa tra welfare e carità” con l’Ufficio Confraternite, la Pastorale sociale e AversaTurismo

“Le Confraternita di Sant’Eligio: l’arte del ferro e dell’oro” gli studenti all’Annunziata di Aversa

È ripartito lunedì 12 gennaio il progetto di riscoperta dell’identità sociale, economica e politica di Aversa dal titolo “Il Lavoro e le Confraternite. Partecipare tra storia e futuro”, promosso dall’Ufficio Confraternite della Diocesi di Aversa, in collaborazione con la Pastorale Sociale e del Lavoro e l’Associazione AversaTurismo. Presso la Real Casa dell’Annunziata di Aversa, gli studenti di istituti scolastici aversani di ogni ordine e grado hanno approfondito storia e mission della Confraternita di Sant’Eligio co-progettandone il futuro.

“Nuove soluzioni di impresa tra welfare e carità” è stato, infatti, il tema di questo primo workshop che è stato curato da Angelo Cirillo del Progetto Policoro diocesano e Emanuele Caiazzo del Circolo Laudato Si’ Aversa “Gratis Accepistis”. Durante la mattinata, gli studenti si sono confrontati con i temi del fare impresa, del progetto, del brand, del turismo, del bilancio sociale e della gestione delle risorse, lavorando in gruppi secondo una metodologia di cooperative learning e didattica verticale, nella quale gli studenti più grandi hanno fatto da facilitatori per i più piccoli.

L’incontro è stato introdotto da don Michele Salato, direttore dell’Ufficio diocesano per le Confraternite, e dalla professoressa Olga Iorio, vice-presidente di AversaTurismo. Hanno partecipato al workshop, insieme agli studenti, i docenti accompagnatori: Rosalba Corvino per il Liceo Artistico Statale “L. da Vinci”, Daniela Loasses per il Liceo Scientifico “E. Fermi”, Carmela Molitierno per l’Istituto Tecnico Statale “C. Andreozzi”, Giuseppe Netti per l’Istituto Comprensivo Statale “L. Van Beethoven” (Casaluce), Anna Pezone, Luisa Menditto e Amalia Noviello per l’Istituto Comprensivo Statale “G. Pascoli”, Ada Seguino per l’Istituto Tecnico Industriale “A. Volta”, Raffaella Lama e Federica Diana per l’I.S.I.S.S. “E. Mattei”.

Ufficio per i Problemi sociali e il Lavoro