Servizio Promozione della Spiritualità: resoconto Ritiro del 26 Ottobre 2026

Dopo la riunione organizzativa dello scorso 24 settembre sono riprese le attività del Servizio diocesano di promozione della spiritualità diretto da Don Francesco De Luccia con la collaborazione di alcune coppie di varie parrocchie della diocesi e non solo. Domenica scorsa si è tenuto il primo ritiro dell’anno pastorale 2026-27 presso il Seminario Arcivescovile di Napoli con la partecipazione di circa 60 persone tra coppie e singoli. Il filo conduttore dei ritiri di questo anno è fornito dal tema scelto dalla Diocesi di Aversa “Radicati e costruiti in Cristo” che riprende il cammino sinodale per una Chiesa viva e partecipe del mondo, la cui unica via di salvezza è la carità universale di Cristo. In particolare per questo primo ritiro ci si è focalizzati sul significato della Vita Spirituale, riflettendo sull’identità cristiana e prendere in considerazione questa specifica dimensione della vita non per fare l’elenco delle attività che ognuno realizza, quanto piuttosto per riscoprire la vita come vocazione e i momenti decisivi nel proprio cammino spirituale.  A questo proposito i punti della meditazione proposti da Don Francesco sono stati incentrati sull’importanza della vita interiore che se alimentata dalla preghiera può avere frutti benefici sulla cosiddetta vita esteriore, frutti che San Paolo nella lettera ai Galati elenca chiaramente: amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé. Nella preghiera personale guidata e nel momento del dialogo di coppia (che sono le fasi consuete e privilegiate dei ritiri) si è suggerito di soffermarsi su quali passi del vangelo interpellano di più, sul senso del matrimonio come vocazione e sulle esperienze significative che hanno contribuito ad un consolidamento della fede. La celebrazione eucaristica presieduta da Don Francesco Cerqua, Rettore del Seminario in una chiesa gremita per la presenza del gruppo di una parrocchia della Diocesi di Napoli ha offerto ulteriori e ricchi spunti di meditazione ispirati dalla pagina del Vangelo di Matteo sui due grandi comandamenti dell’amore per Dio e il prossimo. Don Francesco nell’omelia ha sollecitato a interrogarsi su quanto si applichino questi comandamenti che senz’altro corroborano la vita spirituale. In attesa del successivo ritiro all’inizio del 2027, riprendono anche le catechesi e gli incontri periodici dei gruppi famiglia curati in alcune parrocchie della Diocesi: San Pietro (Caivano), S. Matteo e S. Nicola (Giugliano) S. Stefano e Immacolata (Qualiano), Santa Maria Assunta (Villa Literno). In tutte si tratterà la lettera di San Giacomo tranne nella Parrocchia di San Matteo che approfondirà i temi della Laudato Si, l’enciclica di Papa Francesco sulla cura del Creato e la Custodia della Casa Comune.

Servizio Diocesano per la Promozione della Spiritualità