Domani lunedì 25 maggio 2026, alle ore 15.30, la Celebrazione Esequiale nella Chiesa Cattedrale

S.E.R. Mons. Mario Milano è tornato alla casa del Padre

Il Vescovo Mons. Angelo Spinillo, il clero e l’intera comunità diocesana si uniscono in preghiera per elevare al Dio della vita il suffragio per l’Arcivescovo Emerito di Aversa, S.E.R. Mons. Mario Milano, tornato alla casa del Padre.

Nato a Nicastro (Lamezia Terme) nel 1936 , S.E. Mons. Mario Milano venne ordinato sacerdote nel 1960 e arcivescovo nel 1990 da Giovanni Paolo II, guidando l’arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia e curandone la ricostruzione post-terremoto.
Nel 1998 fu trasferito alla guida della Diocesi di Aversa, mantenendo il titolo personale di arcivescovo. Il suo mandato ad Aversa, durato fino al 2011, si è sviluppato in un contesto sociale complesso e con sfide ecclesiali inedite. Negli anni del suo episcopato ha promosso importanti eventi comunitari per il rinnovamento della vita pastorale della grande diocesi normanna : preparazione e celebrazione del Grande Giubileo del 2000, seguito dalla rivisitazione dei documenti del Concilio Vaticano II (iniziando dalla Lumen Gentium tenuta dal Card. J. Ratzinger) , la Visita pastorale dal 2001 al 2004, il Congresso eucaristico diocesano nel 2005, il Sinodo diocesano dal 2007 al 2009. Mons. Milano ha tracciato una pista operativa per il cammino pastorale e conciliare della diocesi aversana.
Da arcivescovo emerito, Mario Milano ha fissato il suo domicilio a Frattamaggiore in una casa canonica della basilica di San Sossio.
Lo scorso 23 aprile, Mons. Milano aveva raggiunto il traguardo dei 90 anni di età.
La salma è esposta per la preghiera e l’omaggio dei fedeli presso la Cappella della Madonna delle Grazie a Frattamaggiore (Via Trento n. 20) oggi pomeriggio, dalle ore 15:20 alle ore 20:00, e domani mattina, dalle ore 9:00 alle ore 12:00.
Alle ore 12:00 di domani, lunedì 25 maggio 2026, il feretro partirà alla volta della Chiesa Cattedrale di Aversa, dove alle 15.30 ci sarà la celebrazione esequiale.
Ricordando con gratitudine il suo ministero pastorale, la diocesi si stringe attorno ai familiari e a quanti lo hanno conosciuto e amato, affidando la sua anima alla misericordia infinita del Signore.

“Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà.” (Gv 11,25)