Archivi della categoria: Ufficio Comunicazioni Sociali

Al Seminario Vescovile l’incontro con l’autore, concluso dal vescovo S.E. Mons. Angelo Spinillo

“Il rumore di fondo”, grande partecipazione ad Aversa per la presentazione della raccolta poetica di Ignazio Riccio

Aversa, 21 ottobre 2026 – Si è svolta ieri, martedì 20 ottobre, nella Sala Lettura “Mons. Domenico Meles” della Biblioteca “Paolo VI” del Seminario Vescovile di Aversa, la presentazione de Il rumore di fondo (Nulla Die, collana iCanti),

Martedì 20 ottobre, alle 18:30, nella Biblioteca “Paolo VI”. Le conclusioni sono affidate al vescovo Angelo Spinillo

“Il rumore di fondo”, Ignazio Riccio presenta la sua prima raccolta di poesie al Seminario Vescovile di Aversa

Aversa, 13 ottobre 2026 – Martedì 20 ottobre alle 18:30 il Seminario Vescovile di Aversa ospita la presentazione de “Il rumore di fondo” (Nulla Die, collana iCanti), la prima raccolta poetica del giornalista e scrittore Ignazio Riccio.

Mercoledì 14 ottobre 2026, alle ore 17:00, presso la sede del Seminario Vescovile, l’innovativa guida culturale verrà illustrata a stampa, istituzioni scolastiche e cittadinanza

Aversa, tutto pronto per la presentazione de “Il Museo a Fumetti”

AVERSA – Mercoledì 14 ottobre 2026, alle ore 17:00, il Museo Diocesano di Aversa ospiterà la presentazione ufficiale de “Il Museo a Fumetti”,

Sabato 12 settembre 2026, in Piazza Guglielmo Marconi a Villa Literno, la tradizionale giornata all’insegna del dialogo interculturale, dell'inclusione e della fraternità.

La Chiesa di Aversa celebra la “Magnifica Umanità”: al via la XVI Festa dei Popoli

Rinnovare l’impegno per la costruzione di una comunità accogliente e multiculturale, riscoprendo nella diversità la bellezza della nostra “Magnifica Umanità”.

In ricordo del Prof. Stefano Di Foggia

La Diocesi di Aversa vive il momento della morte del Prof. Stefano Di Foggia con grande dolore, riconoscendo con gratitudine di aver vissuto con lui un sereno cammino di fraternità e di sapiente proposta di vie nuove per un apostolato a servizio dell’umanità di questo tempo della storia. Con il dolore vive la sua intensa speranza nella pienezza di quel bene che il Signore Gesù ha annunziato e che il carissimo Stefano ha vissuto e cercato. In questo momento, nella vicinanza ai familiari ed agli amici, la Chiesa diocesana dice il suo grazie fraterno al Prof. Di Foggia per il servizio che ha reso alla pastorale nell’ambito delle attenzioni alla vita della società e per la tensione, sempre desta, verso le nuove domande della storia cui tutti sono chiamati a prestare attenzione.   Professore di lettere per 35 anni nella “sua” scuola Giovanni XXIII di Sant’Antimo, Stefano aveva incarnato la sua prima vocazione nel mondo dell’istruzione, abbracciando l’insegnamento come una vera e propria missione e profondendo una passione contagiosa per trasformare i contesti scolastici in innovativi laboratori di pace, inclusione e formazione civica. Vero strumento nelle mani di Dio, anche nel suo straordinario impegno all’interno della Pastorale Sociale diocesana ha dato prova di essere un creativo e instancabile “uomo della provvidenza”. A cominciare dalla storica marcia da Orta di Atella a Caivano che, in quell’indimenticabile 4 ottobre 2013, destò le coscienze di decine di migliaia di cittadini “chiamati a custodire la vita”, come scrisse Mons. Angelo Spinillo nella sua lettera rivolta “ai fratelli nella fede ed agli uomini di buona volontà”. Da lì in avanti, sostenuto e incoraggiato dal nostro Vescovo nelle tante iniziative organizzate in occasione delle Giornate per la Custodia del Creato, Stefano è stato tenace promotore di incontri-laboratorio, agende per il territorio e reti di cittadinanza, rappresentando un pungolo costante per le istituzioni e un riferimento sempre presente per enti e associazioni. Animatore di speranza, credeva fermamente nell’idea di costruire una città degna dell’uomo e a misura di bambino, ma anche nel ruolo fondamentale che la Chiesa è chiamata a svolgere a sostegno delle preoccupazioni e delle istanze della gente. Impegnarsi per il risanamento ambientale e civile, ripeteva spesso, significa “scegliere la vita”. Per questi e per tanti altri nobili scopi si è battuto, fino a dare vita al contenitore virtuoso di “A piccoli passi”, nato da una grande intuizione: ascoltare la voce delle creature. Con lui, e grazie a lui, “a piccoli passi” abbiamo fatto davvero molta strada. Un cammino che è già storia: un percorso condiviso con gli studenti del territorio per prendersi cura della casa comune, un esercito di giovani e bambini cui affidare il riscatto della nostra terra. Dal 2018, organizzati in parlamenti territoriali, bambini e bambine, ragazzi e ragazze studiano i problemi delle proprie città, propongono soluzioni concrete e aprono tavoli di confronto con le comunità. Perché la nostra terra sia davvero terra di pace, Stefano aveva compreso che alle nuove generazioni bisognasse consegnare il testimone dell’avvenire, guardandole al tempo stesso come profeti e compagni di strada. Il suo entusiasmo straripante è stato ripagato dalla dedizione di studenti, docenti e dirigenti che negli anni hanno sempre raccolto la sfida. Fino allo scorso 18 maggio 2026, quando la tradizionale giornata di convergenza territoriale — tenutasi presso l’I.C. Calderisi di Villa di Briano — si è trasformata in un’emozionante espressione di gratitudine verso il Vescovo Angelo. Quell’occasione di “fare memoria” assume oggi contorni ancora più densi di significato e commozione. Insieme al dolore, la nostra Chiesa vive la sua intensa speranza nella pienezza di quel bene che il Signore Gesù ha annunciato e che il carissimo Stefano ha cercato e testimoniato con la sua vita. Il seme gettato nella buona terra sta dando frutti incoraggianti: proseguire sul sentiero che ha tracciato è il modo migliore per onorare la sua memoria. Il Signore della vita gli doni ora la pienezza della verità in cui ha sperato e creduto.   Il rito funebre … Continua a leggere In ricordo del Prof. Stefano Di Foggia »

"Per la dignità della persona, il bene comune e le responsabilità verso la nostra terra"

I Vescovi della Campania presentano l’Appello alle Istituzioni e alla Società Civile: Documento Integrale e Fotogallery

Si è tenuta questa mattina, lunedì 6 luglio 2026, presso il Pontificio Santuario di Pompei, la conferenza stampa di presentazione dell’ “Appello sulla dignità della persona, il bene comune e le responsabilità verso la nostra terra” che i Vescovi della Conferenza Episcopale Campana (CEC) hanno voluto rivolgere alle Istituzioni e alla Società Civile.