Archivio Tag: Quaresima 2026

“Gesù che risuscita i morti ci annunzia la misericordia di Dio, che libera l'umanità dal più terribile dei suoi limiti, aprendola a ciò che non si misura e che è davvero pienezza di comunione con la vita”

Quinta Domenica di Quaresima 2026, il commento di Mons. Angelo Spinillo

Siamo soliti dire che la Quaresima è un cammino, “un cammino che si modella su quello fatto dal popolo di Israele, che esce dalla schiavitù di Egitto per andare verso la terra promessa”.

“Gesù, luce per il mondo, apre gli occhi all’umanità cieca dalla nascita: noi cristiani siamo chiamati a vedere ciò che altri non vedono e a diffondere pace e fraternità nel cammino di ogni giorno”

Quarta Domenica di Quaresima 2026, il commento di Mons. Angelo Spinillo

Nella quarta domenica del tempo di Quaresima, Gesù si presenta come colui che è luce per il mondo, che apre gli occhi a quella umanità che è cieca dalla nascita.

“In un tempo funestato da conflitti di potere, come la samaritana plachiamo la nostra sete di ricerca preparandoci all’incontro con Gesù: Egli, con il Padre, è pienezza di bene e unica speranza di salvezza”

Terza Domenica di Quaresima 2026, il commento di Mons. Angelo Spinillo

“Per chi crede, tutto è segno”, scriveva Georges Bernanos ne Il diario di un curato di campagna. Questa riflessione appare quanto mai vera alla luce di alcune coincidenze che la terza domenica di Quaresima ci offre da contemplare.

“Come Abramo, mettiamoci in cammino per essere il popolo alleato di Dio: un’umanità nuova protagonista di una storia di carità, generosità e vera fraternità”

Seconda Domenica di Quaresima 2026, il commento di Mons. Angelo Spinillo

La tradizione della Chiesa ci insegna a vivere la Quaresima come un cammino verso la terra promessa,

“Inizia il tempo santo di cammino verso la risurrezione: cogliamo le indicazioni di Papa Leone XIV per seguire, insieme, i passi che Cristo Signore traccia come buon pastore”

Prima Domenica di Quaresima 2026, il commento di Mons. Angelo Spinillo

Con l’inizio della Quaresima riprende il tempo santo di cammino, un cammino “verso la risurrezione, verso la possibilità che è donata all’umanità di partecipare alla pienezza del bene”.