Messa del Crisma 2026: Fotogallery e Omelia di Mons. Angelo Spinillo
Messa Crismale 2026 Liturgia della Benedizione degli Oli
Messa Crismale 2026 Liturgia della Benedizione degli Oli
Il cammino del tempo della Quaresima, tempo privilegiato di ricerca e di speranza di vita nuova, è arrivato alla sua conclusione.
Siamo soliti dire che la Quaresima è un cammino, “un cammino che si modella su quello fatto dal popolo di Israele, che esce dalla schiavitù di Egitto per andare verso la terra promessa”.
32° anniversario dell’uccisione di Don Peppino Diana Il giusto per fede vivrà (Rm 1,17)
Nella quarta domenica del tempo di Quaresima, Gesù si presenta come colui che è luce per il mondo, che apre gli occhi a quella umanità che è cieca dalla nascita.
“Per chi crede, tutto è segno”, scriveva Georges Bernanos ne Il diario di un curato di campagna. Questa riflessione appare quanto mai vera alla luce di alcune coincidenze che la terza domenica di Quaresima ci offre da contemplare.
La tradizione della Chiesa ci insegna a vivere la Quaresima come un cammino verso la terra promessa,
Con l’inizio della Quaresima riprende il tempo santo di cammino, un cammino “verso la risurrezione, verso la possibilità che è donata all’umanità di partecipare alla pienezza del bene”.
La solennità dell’Epifania è come lo sviluppo della gioia del Natale. “Le immagini di questo incontro dei magi con Gesù sono immagini festose che auspicano l’incontro di tutta l’umanità con quel bambino, il Figlio di Dio venuto a vivere in mezzo a noi”.
Il 2025 volge al termine. Un anno importante nella storia della Chiesa e della nostra comunità diocesana: da pochi giorni abbiamo infatti vissuto la conclusione dell’anno giubilare: