Mons. Angelo Spinillo: Introduzione al Triduo Pasquale 2025
Celebriamo il Triduo Pasquale, un unico grande giorno, che è davvero la contemplazione dell’opera di Dio.
Celebriamo il Triduo Pasquale, un unico grande giorno, che è davvero la contemplazione dell’opera di Dio.
Ci introduciamo al passaggio del Signore nella storia dell’umanità con il suo ingresso in Gerusalemme, che viviamo con il segno del ramo di ulivo, segno di pace. “Il Signore viene accolto come colui che viene nel nome del Signore e porta la pace all’umanità”, ci dice mons. Angelo Spinillo nello spezzare la parola del 13 aprile 2025, Domenica delle Palme. “Gesù passa nella storia del … Continua a leggere Domenica delle Palme 2025, il commento di Mons. Angelo Spinillo
Il prossimo 2 giugno 2024 la Chiesa celebra la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo.
“È bello contemplare in questa domenica nella Santissima Trinità la rivelazione piena dell’amore di Dio all’umanità”.
Domenica prossima, 19 maggio 2024, celebriamo la Pentecoste, il cui senso autentico ci viene offerto dall’immagine di Maria
La domenica che vivremo il prossimo 7 aprile 2024 celebra gli otto giorni di Pasqua, “il tempo nella sua perfezione”, sottolinea Mons. Angelo Spinillo.
In un tempo difficile, dove venti di guerra soffiano sul mondo intero, noi celebriamo la Pasqua del Signore:
Anno pastorale 2023-2024 Cammino Sinodale “Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro” (Lc 24,15) Santa Pasqua 2024 Più del timore che incute ogni morte, presto, prima dell’alba, il cuore spingeva le donne ad andare, a stare ancora vicino a Gesù, a raccontarsi gli incontri, il cammino per strade e monti, con lui: le sue parole di verità, di vita, i segni mirabili della … Continua a leggere L’augurio per la Santa Pasqua 2024 di Mons. Angelo Spinillo
Nella domenica delle Palme siamo abituati a scambiarci il ramoscello di ulivo con tanta gioia e amicizia.
“Nel chiederci di accogliere il suo pane spezzato, Gesù annunzia pace e fraternità al mondo intero: nutriamoci alla sua mensa e siamo alleati di Dio per l’eternità”